Legge 3/2012

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Legge 3/2012 2018-10-25T18:56:36+00:00

 

RICOMINCIARE E’ POSSIBILE GRAZIE ALLA LEGGE 3/2012

 

Nel corso della vita, può accadere a tutti di affrontare una situazione imprevista e che questa spesso, comporti una situazione di sovraindebitamento.
Per risolvere definitivamente la propria situazione debitoria, è nata la Legge 3 del 27.01.2012, ancora poco nota sia dai cittadini che dagli operatori del diritto.

 

Cos’è:

Non è una legge “cancella debiti”. E’ uno strumento che consente al debitore di far fronte agli impegni presi in modo coerente con le proprie risorse, sollevandolo dalla pressione psicologica derivante dalla situazione di crisi e permettendo ai creditori la migliore soddisfazione possibile.
Può interrompere temporaneamente le procedure esecutive in corso e permettere di pianificare la gestione del debito in modo coerente con le proprie possibilità.

 

Cosa prevede:

  •  Per i privati consumatori la redazione del “Piano del Consumatore”, essenzialmente una proposta di pagamento rateizzato di tutti i propri debiti.
    Il Piano è approvato e reso esecutivo dal Giudice con propria autonoma decisione.
  •  Per le imprese la presentazione dell’“Accordo del debitore”, con caratteristiche simili al Piano del Consumatore ma con la richiesta di accettazione dell’accordo non solo da parte del Giudice ma anche dai creditori coinvolti tramite votazione.

 

A chi si rivolge:

Ai soggetti non fallibili, ovvero privati consumatori e imprese (quest’ultime escluse dalla Legge Fallimentare).

 

Chi è escluso:

  • Soggetti sottoposti a procedure concorsuali
  • Soggetti che hanno già usufruito della Legge 3/2012 negli ultimi 5 anni
  • Soggetti che sono non hanno fornito tutta la documentazione necessaria a ricostruire la loro situazione economica e patrimoniale

 

 

Vi offriamo un servizio di consulenza per la raccolta della documentazione necessaria a predisporre l’avvio della pratica che sarà poi curata dai professionisti iscritti all’albo e dai gestori della crisi incaricati dal Tribunale di competenza.
Vogliamo aiutare “gli invisibili” che non sono quelli che non si vedono, ma quelli che non vogliamo vedere.
Consumatori, piccoli imprenditori, artigiani, pensionati che non riescono più a ripartire a causa dei loro debiti.
Vogliamo offrire loro una rete di protezione per evitare che le difficoltà economiche si trasformino in un dramma personale e sociale che non deve lasciarci indifferente.